LA RICERCA
Leucemia Linfatica cronica, le cure fanno progressi: il seminario dell'Ail
Leucemia Linfatica cronica, le cure fanno progressi: il seminario dell'Ail

La Leucemia linfatica cronica è la forma più comune di tumore del sangue del mondo occidentale. Causata da un accumulo di linfociti nel sangue, nel midollo e negli organi linfatici, per la Llc si stanno aprendo nuove possibilità di cura. Proprio a queste novità terapeutiche è dedicato il Seminario di Ail, Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma, che si terrà a Roma sabato 7 ottobre, al centro convegni Ail nazionale di via Casilina.

Ogni anno si registrano tra i 2 e i 6 nuovi casi su 100.000 abitanti, per un totale di circa 1.600 nuove diagnosi l’anno tra gli uomini e 1.150 tra le donne. La patologia insorge attorno ai 65 anni e meno del 15% dei casi viene diagnosticato prima dei 60 anni. La LLC è dovuta ad un accumulo nell’organismo di linfociti. Nella leucemia linfatica cronica uno di questi linfociti (nel 95% dei casi un linfocita B) subisce una mutazione maligna e produce un gran numero di cellule uguali tra loro che non rispondono agli stimoli fisiologici, diventando immortali. I linfociti continuano così ad accumularsi nel sangue, nel midollo e negli organi linfatici dando origine al tumore

A differenza di altri tipi di leucemia, nella LLC quasi mai la diagnosi coincide con l’inizio delle terapie e mediamente si aspettano 5 anni prima di intervenire, un periodo durante il quale il paziente è seguito costantemente dal medico. Sul fronte della cura, la chemioimmunoterapia e le target therapies, terapie mirate a colpire singoli meccanismi nella cellula cancerosa, hanno aperto nuove possibilità per i pazienti affetti dalla patologia.

A illustrare i progressi medici saranno importanti esperti del settore. Dopo un saluto introduttivo di Sergio Amadori, Ematologo e Vice Presidente nazionale Ail, interverranno all’incontro Robin Foà, Direttore Dipartimento  Biotecnologie cellulari ed Ematologia Università “Sapienza” di Roma; Antonio Cuneo, Professore Ordinario di Ematologia presso l’Università degli Studi di Ferrara e Francesca Mauro, Dipartimento Biotecnologie cellulari ed Ematologia Università “Sapienza” di Roma. Sarà presente anche Felice Bombaci, Responsabile Gruppi AIL Pazienti, che parlerà dell’impegno dell’Associazione a fianco dei malati.

Sarà dato spazio anche ai pazienti, che potranno interagire direttamente con gli ematologi, esponendo le loro problematiche e i loro dubbi. La partecipazione al seminario Ail è gratuita ma occorre registrarsi. Per informazioni 06/70386007- ailpazienti@ail.it

 

Mercoledì 4 Ottobre 2017, 19:59
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