Giocare salvando una giovane vita: a Latina le Olimpiadi dell'emergenza pediatrica
di Giampiero Valenza
Giocare salvando una giovane vita: a Latina le Olimpiadi dell'emergenza pediatrica

“Giocare” per salvare le vite dei bambini. Questo è l’obiettivo dei Pediatric simulation games, le Olimpiadi dell’emergenza pediatrica che prenderanno il via il prossimo 10 settembre a Latina. Sono 34 le squadre di specializzazione di pediatria di tutta Italia che gareggeranno, insieme a quelle di 6 università straniere (spagnole, francesi, lettoni e algerine).

L'iniziativa è alla sua terza edizione ed è in preparazione ai Giochi mondiali di simulazione pediatrica che si terranno nel 2020 a Città del Messico. 

I giovani si sfideranno nella risoluzione di casi dell’emergenza/urgenza pediatrica creati con l’obiettivo di seguire corretti comportamenti diagnostici e terapeutici da attuare nella gestione dell’emergenza secondo le più moderne linee guida internazionali.

Gli specializzandi opereranno su manichini-robot ad alta tecnologia, collegati tramite sensori al computer, che forniranno, di volta in volta, i parametri vitali del “bambino” e mostrerà l’evolversi della situazione. E' grazie a questi valori che si stabiliranno le prestazioni migliori. 

“I Giochi hanno contribuito a diffondere un metodo omogeneo di approccio, valutazione, diagnosi e terapia tra gli specializzandi – spiega Riccardo Lubrano, primario della Unità operativa complessa di Pediatria e Neonatologia presso il Polo pontino e fondatore dei Pediatric Simulation Games – tra pochi anni avremo pediatri che lavoreranno allo stesso modo negli ospedali di tutta Italia, da Nord a Sud, rendendo più semplice l’assistenza”. 

L’iniziativa è organizzata dall’Università Sapienza di Roma in collaborazione con le società scientifiche Simeup, Sip, Aha, Onsp, e il Collegio dei direttori delle Scuole di Pediatria.

I 320 “scontri” (640 simulazioni in totale), verranno ripresi e trasmessi “live” in streaming. Sarà così possibile seguire la gara in diretta sul sito, sul canale YouTube e sulla pagina Facebook.

 

Mercoledì 4 Settembre 2019, 20:26
© RIPRODUZIONE RISERVATA
DIVENTA FAN DEL MATTINO
staibene.it